Nel cuore della Catania storica c’è un luogo davvero speciale, l’Istituto Incremento Ippico, che in questi giorni si è trasformato nella cornice perfetta per accogliere le straordinarie tele di Jean Calogero.

“Bellessere è Benessere” è la prima mostra al mondo interamente dedicata al tema del cavallo nell’opera del maestro catanese, figura centrale del surrealismo contemporaneo. L’esposizione ha riempito di nuova energia questi spazi preziosi, creando un connubio perfetto con l’arte di un autore di fama internazionale che non avrebbe nemmeno bisogno di presentazioni.

La mostra, curata con profonda cura da Tiziana Rasà, esplora il legame profondo e poetico tra l’eleganza equina e la straordinaria visione onirica dell’artista. La fama di Calogero lo precede, ma la sua grandezza va scoperta dal vivo: a due passi da casa nostra ci sono opere capaci di parlare da sole. Si tratta di tele così importanti, intense e preziose che potresti guardarle cento volte senza stancarti mai.

Questo è un modo per conoscere, attraverso Jean Calogero, non solo l’arte di questo artista la cui fama non lascia dubbi, ma anche per capire la nostra stessa terra. E noi, che abbiamo avuto modo di ammirare più volte queste terre, non ci stanchiamo mai, trovando sempre qualcosa di nuovo. Se nei mesi passati, all’inaugurazione della mostra ad Acireale, c’erano diversi simboli che catturavano l’attenzione dei presenti, quello che adesso è balzato agli occhi è la figura del cavallo.

Su questo elemento la professoressa Rasà ha fatto uno studio molto interessante, portando alla mercé dei non addetti ai lavori qualcosa di veramente unico, frutto di lavoro, di scoperte e di studi intensi. Quello che emerge, oltre al contenuto scientifico, è l’entusiasmo con la quale la stessa conduce i suoi ospiti all’interno di questa mostra.

Jean Calogero conquista il Centroippico tra colori vivaci e percorsi formativi per gli studenti

Le tele sono tantissime e tutte con un messaggio ben definito. C’è un insieme di messaggi rivolto molto anche agli studenti, in modo che possano avere un approccio diverso all’arte, forse quello più autentico, più reale e concreto, anziché limitarsi semplicemente a quello che si sfoglia sui libri di storia dell’arte. Si tratta di un approccio nuovo e di un modo di coinvolgimento differente, perché la professoressa ha voluto inserire all’interno della mostra anche un’attività che può essere ludica, ma che è altamente formativa.

L’istituto del Centroippico rappresenta un insieme di un corridoio con tanti percorsi, configurandosi come una location che si adatta perfettamente a questo evento. Si tratta di un’occasione veramente preziosa, soprattutto perché adesso l’ingresso è gratuito. Questo è un altro punto importante che non va assolutamente trascurato: il fatto che l’arte debba essere sempre fruibile e accessibile a chiunque. La famiglia Calogero ha dimostrato una grande sensibilità nel voler mettere a disposizione dei cittadini questo patrimonio d’arte itinerante. La mostra, infatti, si è potuta già ammirare ad Acireale, mentre in questi giorni e fino al 7 giugno sarà presente a Catania all’Istituto Centroippico. Chi non l’ha ancora fatto è invitato caldamente ad andare, e magari a fare il bis o il tris, perché non ci si stanca mai e si trova sempre un qualcosa di diverso.

Questo viaggio non ci abbandona perché la mostra continuerà ad andare in giro per la Sicilia. Sarà infatti una tappa importante anche al Taobuk, arrivando così a Taormina per dare un tocco speciale all’evento dedicato al mondo della cultura e dei libri. Questa unione rappresenta un’occasione preziosa per ricordare ai turisti e a chi verrà da ogni angolo del mondo come la Sicilia sia sede non solo di realtà, ma anche di un talento autentico e ambizioso che ancora oggi ci dà la forza, la capacità e la volontà di cogliere i simboli nascosti dietro ogni singola tela.

3 motivi per cui non puoi perderti questa mostra

  • 1. L’ingresso è totalmente gratuito: Un’occasione unica per vivere la grande arte internazionale senza spendere nulla. La famiglia Calogero ha voluto fare un vero e proprio regalo a Catania, rendendo la cultura accessibile e fruibile a chiunque nel cuore della città storica.
  • 2. Un viaggio nei segreti della nostra terra: Le tele dell’artista non sono solo capolavori surrealisti pieni di vivacità e colori straordinari, ma rappresentano uno specchio per comprendere a fondo la Sicilia. Inoltre, potrai scoprire lo studio esclusivo e intenso sulla figura del cavallo curato dalla professoressa Tiziana Rasa.
  • 3. Non è la “solita” mostra noiosa: Dimentica i classici percorsi rigidi. Qui troverai un approccio all’arte reale, concreto e autentico, pensato per coinvolgere tutti (soprattutto gli studenti) anche attraverso un’attività ludica e altamente formativa che rompe gli schemi dei libri di scuola.