In una caldissima e afosa mattinata catanese, mi ritrovo a fare scrolling distrattamente sui social, finché non mi imbatto in una frase che mi fa fermare all’istante: “Posso entrare nel tuo cuore?”.

Da lì mi si è aperto un mondo. Chi non ha letto il libro ovviamente non può coglierne il significato, ma chi lo ha fatto sa perfettamente che si tratta della citazione emblematica per eccellenza, quella che meglio racchiude l’anima e il senso de L’altra mamma di Josh Malerman.

Ve ne avevo già parlato qualche mese fa in un reel, in cui vi consigliavo questa lettura. Pur non essendo il thriller che ti stravolge la vita, si è rivelato il rimedio perfetto per chi soffre del temutissimo “blocco del lettore”. L’edizione cartacea edita da Giunti è davvero gradevole da tenere tra le mani e ha una costante fondamentale per i thriller: i caratteri sono belli grandi. Questo, unito a una scrittura assolutamente scorrevole, rende la lettura un vero piacere.

Dal romanzo al grande schermo a tempo di record

La cosa che mi fa davvero strano è che, a distanza di così poco tempo, sia già pronto l’adattamento cinematografico estratto proprio da questo romanzo. È un libro nuovissimo! Giunti lo aveva annunciato intorno ad aprile, e io avevo avuto la fortuna di leggerlo subito, a pochissimi giorni dall’uscita in Italia.

Eppure il film è già realtà, e vanta come protagonista la strepitosa Jessica Chastain. Un’attrice fantastica, con un curriculum cinematografico che non sto certo qui ad elencarvi, ma che già dalla locandina fa capire tutto. Il suo volto in primo piano, enigmatico e profondamente disturbante, rappresenta alla perfezione l’atmosfera inquietante che permea tutta la storia.

Il mistero del titolo: perché ‘Mammina’?

C’è però un dettaglio che ha già suscitato non poche polemiche sul web. Il film non arriverà in Italia con il titolo italiano del libro, ma si intitolerà Mammina.

Senza fare spoiler, chi ha letto il romanzo sa che “Mammina” è il modo in cui la protagonista si rivolge all’altra mamma, ma il cambio di rotta ha scatenato i lettori. Su Facebook in molti si chiedono il motivo di questa scelta: perché non mantenere la fedeltà al titolo del libro e chiamarlo semplicemente L’altra mamma?

Siamo ancora all’inizio della campagna promozionale e sicuramente ne vedremo delle belle. Guardando il trailer, che in queste ore sta già facendo impazzire tutti, le domande sorgono spontanee: la trasposizione sarà fedele alla lettera? Il regista sceglierà di offrire maggiori dettagli e descrizioni, o al contrario ometterà alcune parti presenti nel libro? E soprattutto… chissà se il finale sarà lo stesso!

Lo scopriremo a ottobre, quando il film uscirà ufficialmente nelle sale cinematografiche italiane. Nel frattempo, vale sempre la mia regola d’oro: leggete prima il libro, e poi correte a guardare il film!

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