Emozione, grandi successi ed una coerenza artistica dirompente

Erano senza dubbio tra gli ospiti più attesi della kermesse, e la loro entrata in scena ha immediatamente infiammato la platea. Quando i Jalisse sono stati annunciati sul prestigioso palcoscenico del Taormina Gold, il Teatro Antico ha risposto con un’ovazione e un’ondata di applausi calorissimi, sancendo l’inizio di un momento di puro spettacolo.

La loro esibizione si è aperta con un raffinato e super applaudito omaggio a Ornella Vanoni, un tributo che ha subito catturato l’attenzione del pubblico. Subito dopo, il duo ha trascinato i presenti con due brani emblematici: dapprima le note di Taratata, l’ultimo singolo che non ha potuto fare a meno di essere canticchiato dai presenti, e poi, a gran richiesta generale, l’immancabile Fiumi di parole, la celeberrima canzone vincitrice di Sanremo che a distanza di tantissimi anni continua a essere amata, ascoltata e cantata a squarciagola dall’intero teatro tra divertenti stonature collettive e la consapevolezza di non avere certo la stessa estensione vocale e tecnica di Alessandra Drusian.

Ascoltare e vivere i Jalisse dal vivo è un’esperienza che conferma il valore di un’arte vera: in un’epoca in cui la musica viene concepita in mille modi diversi, la loro presenza sul palco ha mostrato una padronanza scenica straordinaria, unita all’esperienza, alla voglia genuina di divertirsi insieme al pubblico e a una superba preparazione tecnica.

La loro partecipazione al premio Taormina Gold si è rivelata profondamente emozionante, divertente e intensa. Proprio a margine della serata, ai nostri microfoni, i Jalisse si sono raccontati a tutto tondo, svelandoci in esclusiva retroscena e riflessioni molto interessanti sul loro modo di vivere e fare musica oggi.

L’intervista esclusiva: l’emozione del palco e il valore della coerenza

Accolti dall’entusiasmo travolgente del pubblico, i due artisti ci hanno subito confidato cosa si prova a stringere tra le mani questo riconoscimento:

“Non è facile raccontare l’entusiasmo di cantare in un posto così affascinante e pieno di storia, ambito da artisti di ogni settore. L’accoglienza del pubblico, poi, che si è prestato a dialogare con noi e a cantare le nostre canzoni, ha reso tutto ancora più unico. Fabio addirittura ha simulato il volo liberandosi sul palco come un aliante. Ci portiamo nel cuore una serata fantastica ed un premio alla nostra produzione indipendente, grazie soprattutto alla gente che ci vuole bene.”

Continuando a chiacchierare con noi sul valore di portare avanti la propria arte nel panorama contemporaneo, mantenendo sempre salda la propria impronta stilistica, il duo ha voluto fare un salto indietro nel tempo, ricordando l’importanza della gavetta:

“Noi facciamo musica dal secolo scorso; abbiamo iniziato quando tutto era analogico e si affacciavano i primi computer sequencer che servivano per sostituire il nastro, costoso e facilmente logorabile. È stata una scuola, un insegnamento che oggi aiuta a far riflettere e a capire quanto siano importanti le basi e la conoscenza; forse proprio questo ci insegna che la coerenza e l’amore per questo straordinario, ma difficile mestiere, devono essere sempre accesi. La determinazione è importante, ma sempre con educazione e rispetto verso pubblico e artisti.”

Una serata irripetibile che ha celebrato l’eccellenza, la grande musica e i volti che nobilitano il panorama artistico nazionale e internazionale. Ma il viaggio nel cuore del Taormina Gold è appena iniziato: restate sintonizzati perché abbiamo in serbo per voi tante altre esclusive e imperdibili interviste ai grandi protagonisti di questa indimenticabile edizione!