Il celebre chitarrista si racconta a Catania per i trent’anni della Guitar Academy di Andrea Quartarone: tra radici rock, passione viscerale per la melodia e il profondo legame con la Sicilia.

Catania si conferma ancora una volta crocevia fondamentale della grande musica internazionale. In occasione dei festeggiamenti per i trent’anni di attività della scuola di musica di Andrea Quartarone, la città etnea ha riabbracciato una vera leggenda delle sei corde: Stef Burns. A distanza di venticinque anni dalla sua prima clinica didattica in questa stessa scuola, il celebre chitarrista è tornato per celebrare un traguardo straordinario, sottolineando quanto trent’anni di impegno nella didattica e nella musica rappresentino un valore immenso per i giovani e per il territorio.

“Adoro la melodia. Ho notato anche oggi che, ascoltando un brano, mi vengono i brividi e le lacrime, senza parole, senza testo: è una cosa magica. Ancora la musica mi fa provare un piacere immenso.”

La cifra distintiva: tra blues, rock e la forza della melodia

Nel tracciare il bilancio del suo percorso artistico, Stef Burns definisce la sua identità musicale affondando le radici nel blues e nel rock, arricchite da sfumature fusion. Ma quando si tratta di individuare il vero motore della sua arte, il chitarrista non ha dubbi: la debolezza e al tempo stesso la forza più grande risiedono nella melodia e nel feeling. Per Burns la musica è un’esperienza viscerale, capace di emozionare profondamente senza bisogno di parole o testi, regalando quella magia pura che continua a infiammarlo esattamente come agli esordi.

Il cambiamento della musica e i consigli per i giovani

Riflettendo sull’evoluzione del settore, Burns evidenzia come il panorama musicale sia radicalmente mutato rispetto agli anni ’70, ’80 e ’90, soprattutto a causa della rivoluzione di internet. Se un tempo la gavetta si consumava rigorosamente tra i garage di quartiere e i piccoli locali prima di incidere i primi dischi, oggi le sfide sono diverse, ma la regola d’oro per chi intraprende questo percorso resta immutata: fare musica prima di tutto per il puro piacere di farla.

Accanto a ciò, il chitarrista insiste sull’importanza cruciale del training dal vivo, ricordando che per quanto ci si possa perfezionare in camera propria, la vera crescita avviene suonando quotidianamente davanti al pubblico e condividendo il palco con altri musicisti all’interno di una band.

Un legame indissolubile con la Sicilia, qui i prossimi impegni live

Il rapporto tra Stef Burns e la terra siciliana è forte, passionale e ricco di storia. Ricordando il suo primo tour al fianco di Vasco Rossi nel 1996 — che lo vide protagonista proprio su questo palco isolano —, Burns celebra la figura di Vasco come grande artista e grande boss, con cui adora lavorare. Ogni ritorno in Sicilia, sia che si tratti di calcare i palchi con i progetti come Heroes and Monsters, con la Stef Burns League o con lo stesso Vasco Rossi, regala sempre l’energia di un pubblico straordinariamente caldo.

L’affetto per l’isola si rinnova in questi giorni con un nuovo imperdibile appuntamento dal vivo: Stef Burns sarà infatti in tour in Sicilia insieme a Will Hunt e ad Andrea Torresani. Gli appuntamenti da segnare in agenda sono fissati per il 10 agosto a Gangi (PA) e l’11 agosto nella magnifica cornice del Teatro Greco di Tindari (ME), giorni di grande musica dal vivo che promettono emozioni indimenticabili.

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