Le atmosfere millenarie dell’Antico Egitto sono pronte a rivivere nel cuore del capoluogo etneo. Martedì 25 agosto 2026, a partire dalle ore 17.30, il Salone “Concetto Marchesi” del Palazzo della Cultura aprirà le proprie porte per accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: la presentazione di “Zahi Hawass – L’uomo con il cappello”, un incontro esclusivo con il celebre archeologo egiziano.

Un’icona globale tra ricerca scientifica e divulgazione

Zahi Hawass rappresenta senza dubbio la voce più autorevole e riconoscibile dell’egittologia contemporanea. La sua carriera, segnata da una dedizione instancabile alla tutela del patrimonio archeologico del suo Paese, lo ha visto ricoprire ruoli istituzionali di altissimo profilo, culminati nel prestigioso incarico di Ministro di Stato per le Antichità.

Nel corso dei decenni, il suo impegno costante sul campo, in particolare nei siti cruciali di Giza e Saqqara, ha permesso di svelare segreti sepolti per secoli sotto le sabbie del deserto. Oltre al rigore della ricerca accademica, Hawass è riuscito nell’impresa straordinaria di abbattere i confini tra scienza e grande pubblico, trasformando il proprio iconico cappello in un simbolo universale dell’esplorazione e della curiosità intellettuale, capace di avvicinare milioni di persone in tutto il mondo alla grandezza della civiltà dei faraoni.

Tra le pagine di una biografia e il grande schermo

L’incontro catanese nasce dall’esigenza di raccontare non solo lo scienziato, ma l’uomo che si cela dietro il cappello. Il filo conduttore della serata sarà la sua biografia ufficiale, pubblicata da FAS Editore, un volume che ripercorre le tappe di un’esistenza straordinaria dedicata alla scoperta. A dare ulteriore respiro al racconto è il film documentario omonimo, firmato dal regista statunitense Jeff Roth, un’opera già acclamata dal pubblico del Newport Beach Film Festival che offre un punto di vista intimo e inedito sulla quotidianità di un archeologo di fama internazionale. La pellicola, oggi fruibile sulle principali piattaforme di streaming globale, funge da complemento visivo a una serata che si prospetta come un’immersione totale nella storia e nel fascino archeologico dell’antico Egitto.

Un dialogo tra archeologia e creatività

Ad affiancare Zahi Hawass sul palco ci sarà Francesco Santocono, giornalista, scrittore e docente universitario, figura che da anni indaga con passione le vicende nilotiche. Il sodalizio professionale tra i due, consolidato nel tempo da una profonda stima reciproca, ha dato vita negli anni a numerosi progetti culturali di grande spessore, tra i quali spicca la collaborazione per il libretto dell’opera lirica “Tutankhamon”, musicata dal maestro Lino Zimbone.

Attraverso questo confronto, lo spettatore sarà guidato in un viaggio multisensoriale tra storia e narrazione, un’occasione unica per comprendere come l’eredità dei faraoni continui a influenzare la creatività e la cultura moderna. L’evento, aperto liberamente alla cittadinanza, rappresenta un tributo alla bellezza senza tempo di una delle civiltà più straordinarie della storia umana.

Informazioni di servizio

L’incontro si terrà martedì 25 agosto 2026, alle ore 17.30, presso il Salone “Concetto Marchesi” del Palazzo della Cultura di Catania. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.