La nuova stagione teatrale firmata da Teatro Amore Mio Produzioni si inserisce nel panorama culturale catanese come un importante momento di riflessione e valorizzazione del talento giovanile. Presentata ufficialmente nella suggestiva cornice di Piazza Scammacca di fronte a un folto pubblico, la rassegna nasce dall’intuito dell’attore e regista Orazio Marletta, promossa e illustrata durante l’incontro condotto dalla giornalista Elisa Guccione.
L’iniziativa punta a raccontare la complessa realtà di oggi attraverso gli occhi dei ragazzi e i codici della nuova drammaturgia, proponendo uno stile di messa in scena dinamico e dal taglio chiaramente cinematografico. L’obiettivo non è soltanto quello di intrattenere, ma di offrire un vero e proprio strumento educativo e sociale capace di parlare con immediatezza sia alle nuove generazioni sia agli adulti che cercano un teatro innovativo e profondo.
Un nuovo linguaggio per interpretare le emozioni del presente
Il cartellone principale, che si svolgerà presso lo storico e rinnovato Teatro Maria Ausiliatrice dell’Istituto Salesiano di via Caronda, prenderà il via a fine ottobre con lo spettacolo I fantasmi romantici di Villa Daniele, opera dedicata ai misteri della nota dimora abbandonata di Mascalucia.
La programmazione proseguirà a dicembre con le atmosfere natalizie di ispirazione dickensiana della pièce Karma Kristmas, per poi riprendere ad aprile con Sei nell’anima, un’intensa opera introspettiva focalizzata sul tema dell’autismo affrontato senza retorica né luoghi comuni. A chiudere il ciclo di appuntamenti nel mese di maggio sarà la commedia Ti presento la mia pazza strana famiglia, dai toni leggeri e di brillante intrattenimento, mentre nel mese di febbraio è previsto un evento speciale fuori abbonamento di scena nuovamente in Piazza Scammacca con la Commedia essenziale firmata da Micheal Billa.
Un’alternativa formativa sostenuta dalle eccellenze del territorio
Accolta con grande entusiasmo e incoraggiamento da importanti figure della scena e della cultura locale come Santi Consoli, Nicola Costa e Riccardo Tomasello, la rassegna ribadisce la fondamentale funzione pedagogica del palcoscenico.

Il progetto si avvale della passione di tanti giovani artisti che scelgono l’arte drammatica come spazio creativo di crescita e come alternativa alla quotidianità, dimostrando come lo studio e l’impegno costante possano trasformare il teatro in una potente cassa di risonanza per le dinamiche sociali contemporanee.