La Nuova Compagnia Odéon porta sul palco del Teatro Don Bosco di Catania una brillante commedia degli equivoci ambientata nei mitici anni ’60, firmata e diretta da Claudio Jacobello, per riflettere con amara ironia sull’ossessione contemporanea per l’apparenza e le convenzioni sociali.
L’apparenza determina davvero ciò che siamo oppure rappresenta soltanto una superficiale maschera sociale? Attorno a questo interrogativo, più che mai attuale, ruota “L’abito non fa il monaco”, la nuova ed esilarante produzione teatrale curata da La Nuova Compagnia Odéon.
Con la presidenza affidata a Carlo Mammana e la direzione artistica guidata da Rita Nicotra, la formazione catanese si appresta ad animare il fine settimana sul palcoscenico del Teatro Don Bosco, situato in Viale Mario Rapisardi 56 a Catania. Gli appuntamenti previsti coprono l’intero weekend: si parte sabato 17 ottobre con un doppio spettacolo programmato per le ore 17:30 e per le ore 21:00, per poi concludere la programmazione domenica 18 ottobre con un’unica e imperdibile replica alle ore 18:30.
Tra finzioni, segreti e dinamiche familiari travolgenti
L’opera, scritta e diretta da Claudio Jacobello, si presenta come una frizzante farsa in due atti che si colloca temporalmente nei favolosi anni ’60. Nonostante la precisa contestualizzazione d’epoca, la vicenda affronta dinamiche sociali profondamente radicate anche nella contemporaneità. La trama mette al centro la figura di Rita, una padrona di casa spinta da una tenace e grottesca volontà di ostentare un tenore di vita agiato ma del tutto inesistente.
La “vittima” designata delle sue continue esternazioni è la signora Posalaquaglia, vicina di casa nonché moglie del cassiere dell’azienda in cui lavora Casimiro, il marito di Rita. Per mantenere viva questa illusione a tutti i costi, la protagonista dirige i propri familiari come se fossero gli elementi di un’orchestra sincronizzata, trascinando l’intera famiglia Guardalavecchia all’interno di una catena paradossale di finzioni e sotterfugi.
Spinta dal desiderio incontrollabile di apparire a ogni costo, la famiglia si troverà costretta ad affrontare situazioni del tutto estreme, arrivando persino a simulare la partenza per un’elegante vacanza per poi barricarsi segretamente tra le mura domestiche. In questo isolamento surreale, segnato dal passaggio di ospiti del tutto inaspettati e da eventi che si susseguono a un ritmo incalzante, la fragile impalcatura di inganni comincerà gradualmente a scricchiolare.
A poco a poco la verità emergerà in maniera dirompente, conducendo verso un epilogo inevitabile e travolgente che finirà per travolgere chiunque, inclusi i componenti della famiglia Posalaquaglia.

Un cast d’eccezione sul palcoscenico catanese
Sul palcoscenico prende vita un cast affiatato ed esperto, guidato proprio da Rita Nicotra la quale, oltre a rivestire il ruolo di direttrice artistica della compagnia, interpreta la protagonista Rita. Accanto a lei si esibiranno gli attori Sebastiano Finocchiaro, Monia Giardina, Alessandra Fichera, Carmelo Marino, Agata Raciti, Lorena Bucchieri e lo stesso autore e regista Claudio Jacobello.
Attraverso una successione continua di colpi di scena e battute fulminanti, lo spettacolo promette non solo di divertire il pubblico, ma anche di offrire una pungente lezione sul valore effettivo della verità, dimostrando come alla fine l’autenticità riesca sempre a trionfare su qualsiasi finzione. Per la richiesta di accrediti, interviste, materiale fotografico o per qualsiasi informazione aggiuntiva è possibile mettersi in contatto con l’ufficio stampa della compagnia.