La cultura e il grande cinema tornano ad animare il panorama cittadino catanese con una nuova e attesa iniziativa volta alla riflessione condivisa e al dialogo approfondito. Il Centro Culturale di Catania, in stretta collaborazione con il locale Piazza Scammacca, ha presentato ufficialmente l’edizione 2026 del proprio Cineforum, un percorso cinematografico e concettuale interamente incentrato sul valore fondamentale della libertà.
Il titolo scelto per l’iniziativa, “Libertà va cercando”, attinge a uno dei versi più celebri della Divina Commedia di Dante Alighieri, tratto dal Primo Canto del Purgatorio. Attraverso questa potente suggestione letteraria, la rassegna intende guidare gli spettatori verso una domanda cruciale che interpella l’esperienza quotidiana di ciascuno: che cosa significa essere veramente liberi? Il linguaggio della settima arte diventa così uno strumento privileged per esplorare le molteplici sfaccettature dell’autonomia, della responsabilità, della scelta e del riscatto personale.
Il programma dei film e i temi della rassegna
Tutti gli incontri si terranno nella suggestiva cornice di Piazza Scammacca, situata al civico 9 dell’omonima piazza nel cuore del centro storico di Catania. La selezione dei film spazia tra opere di grande rilievo internazionale, ciascuna firmata da maestri della regia contemporanea e focalizzata su differenti declinazioni del concetto di libertà.
L’apertura del percorso è prevista per la serata di giovedì 30 ottobre 2026 alle ore 20.00 con la proiezione di Birdman, celebre e acclamato lungometraggio del regista messicano Alejandro G. Iñárritu. La pellicola indaga con profonda intensità le gabbie dell’ego, la ricerca di autenticità e la complessa lotta dell’artista per affrancarsi dalle aspettative della società e della critica.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 20 novembre 2026 alle ore 20.00, lasciando spazio alle toccanti dinamiche di Freedom Writers, opera diretta da Richard LaGravenese. Attraverso una storia di forte impatto emotivo, il film affronta il tema dell’istruzione, dell’ascolto e della scrittura come mezzi indispensabili per superare i pregiudizi, abbattere le barriere sociali e conquistare la propria emancipazione interiore.
La rassegna si concluderà domenica 29 novembre 2026 alle ore 18.30 con un incontro pomeridiano: protagonista sullo schermo sarà Gran Torino, capolavoro diretto e interpretato da Clint Eastwood. Si tratta di una riflessione profonda sul valore del cambiamento interiore, sul superamento dei propri confini mentali e sul sacrificio personale inteso come supremo atto di libertà e di apertura verso il prossimo.
Un’occasione di dialogo e dibattito aperto
In continuità con lo spirito che anima da sempre le attività del Centro Culturale di Catania, ciascuna serata non si limiterà alla sola visione del film. Al termine di ogni proiezione è infatti previsto un momento di confronto e dibattito aperto a tutti i partecipanti, concepito per permettere al pubblico di scambiarsi opinioni, interrogativi e spunti di riflessione emersi dalle storie appena vissute su grande schermo.
