L’alta formazione artistica siciliana volta pagina. Una data da ricordare: 29 maggio 2026. L’Accademia di Belle Arti di Catania festeggia un traguardo senza precedenti. Per la prima volta nella sua storia, l’istituto esprime un Dottore di Ricerca (PhD).
Il protagonista è Giulio Interlandi. Il ricercatore ha discusso la sua tesi di terzo livello all’Università di Roma Tor Vergata. Il verdetto della commissione è massimo: “Eccellente qualità con lode”.
Il progetto ha radici solide. Il professor Vittorio Ugo Vicari ha guidato il lavoro come relatore. Al suo fianco, i co-tutor Lorenzo Di Silvestro e Ambra Stazzone.
Una svolta per il sistema AFAM
Non è solo un successo personale. È una vittoria per l’intero comparto AFAM. Le Accademie italiane entrano ufficialmente nella ricerca scientifica di punta. Il percorso inizia nel 2022, con i primi passi in convenzione. Oggi il quadro normativo è solido grazie al DM 470/24.
Catania ha giocato d’anticipo. La governance etnea ha creduto subito nel progetto. Una spinta voluta dal Direttore Gianni Latino, da Vittorio Ugo Vicari e dall’amministrazione. L’istituto ha fatto squadra in un grande consorzio guidato da Tor Vergata. Insieme a loro, università straniere, quattro accademie italiane, l’ISIA di Roma, l’ISPRA e la Fondazione MAXXI.
In questo contesto è nata la borsa di studio in New media per la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio artistico. Una scommessa vinta da Interlandi.
Il futuro dei musei è “enattivo”
La ricerca risponde a una domanda chiave: come possono le tecnologie immersive cambiare i musei? La risposta sta in una parola: enazione.
Il focus La conoscenza non è solo un fatto mentale. Passa dal corpo. L’enazione è l’azione vissuta nello spazio. Davanti a un quadro, il visitatore reagisce con le emozioni, il movimento, i sensi. Lo studio unisce scienze umane, design e tecnologia applicata.
Interlandi ha testato la teoria sul campo per tre anni. Ha scelto casi studio di altissimo livello a Palermo e Catania:
- Palazzo Abatellis (Palermo): l’allestimento del monumentale Trionfo della morte.
- Palazzo Riso (Palermo): le installazioni contemporanee di Jannis Kounellis, Francesco Simeti e Regina José Galindo.
- Galleria d’Arte Moderna (Catania): l’esperimento Through the Artwork. Una piattaforma di social virtual reality inserita nella mostra curata da Laura Ragusa.
I dispositivi hanno raccolto dati preziosi. Reazioni emotive e dinamiche percettive, tutte in forma anonima. Numeri e feedback utili a disegnare i musei di domani.
Consegna dei risultati
La ricerca esce dalle stanze accademiche e diventa patrimonio collettivo. I dati ufficiali saranno presentati il prossimo 10 giugno a Palermo. Durante la cerimonia, le analisi passeranno direttamente nelle mani dei direttori del Museo Riso e di Palazzo Abatellis. L’innovazione entra nei luoghi della cultura.