Negli ultimi anni il consumo di gin ha registrato un vero e proprio boom, trasformando questo distillato nel protagonista indiscusso della movida e della mixology contemporanea. Tra le opzioni più apprezzate e richieste al banco bar figurano da sempre grandi classici come il Gin Tonic e il fresco Gin Lemon. Che si prediligano note secche, agrumate o floreali resta una scelta legata ai gusti personali, ma il dato oggettivo è che ormai sono tutti pazzi per il gin.
Sul mercato l’offerta si è arricchita di etichette uniche e produzioni artigianali d’eccellenza. Tra le novità che valorizzano le materie prime locali avevamo già presentato Edgar Shopper Gin dell’Etna, un chiaro esempio di come il vulcano sappia regalare aromi inimitabili. Proprio alla luce di questo grandissimo entusiasmo, l’arrivo di un appuntamento interamente dedicato a questo settore era un evento estremamente atteso dai catanesi e da tutti gli appassionati della Sicilia.

Gin Days: date, location ed esperienza gastronomica
L’occasione per vivere da vicino questa esperienza è fissata per venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 24.00, nella prestigiosa cornice dell’Istituto Ardizzone Gioeni di Catania, teatro della prima edizione di Catania Gin Days. Un appuntamento unico per scoprire il gin artigianale attraverso botaniche, tecniche di distillazione e identità territoriali, il tutto accompagnato da una proposta food di altissimo livello.
Venti distillerie, eccellenze food e i premi ufficiali
A guidare la regia dell’evento è Scirocco Mediterranean Creative Lab, insieme a Francesco Chittari, Ramon Noto e al premiato bartender Amedeo Ferlito. Il festival vedrà la partecipazione di ben venti realtà del mondo del gin, tra cui Moncada Gin, Magnolia, Tamashi, Suttasanta, Radice d’Amuri, Noto Gin, Ciauro Gin, Athena Gin, Sicula Gin, Nysura, Disca Gin, Roccia Nera, Spirits dello Stretto, Candè Gin, Lavico Gin, Triskelium, Alchimista, Mavric, Volcano Gin e Giovi Gin.

Ad affiancare i distillati ci saranno sette selezionate proposte gastronomiche del comprensorio etneo: Briganti, Nip, Friggitoria dei Nebrodi, N’acchianata, Osteria Bavetta con lo chef Marco Cannizzaro, Campo Re e Alfio Pidatella. Inoltre, la serata di sabato 17 ottobre sarà arricchita dai Catania Gin Days Awards 2026, con tre riconoscimenti speciali: il Premio narrazione in collaborazione con WeSicily.it, il Premio profilo botanico sponsorizzato da Polara e il Premio scelta del pubblico.
Un hub per professionisti e appassionati del settore
Con lo slogan “Dove il gin incontra il Mediterraneo”, la manifestazione punta a connettere bartender, produttori, buyer, stampa e semplici curiosi in un contesto dinamico di confronto e degustazione. L’intento degli organizzatori è mostrare la grande versatilità del distillato, superando la concezione del gin come semplice ingrediente da miscelazione e raccontando le storie e le visioni celate dietro ogni singola bottiglia.
I dati di mercato IWSR e come partecipare
La crescita del comparto trova conferma anche nelle rilevazioni dell’osservatorio IWSR, i cui dati evidenziano come i volumi globali del gin siano cresciuti dell’1% a fronte di una flessione generale del mercato alcolici del 2%. Un successo spinto dalla straordinaria varietà di botaniche – tra agrumi, spezie, erbe e fiori – che permettono a ciascun mastro distillatore di creare un percorso sensoriale distintivo.
Data la disponibilità limitata di ingressi, è raccomandato l’acquisto anticipato dei biglietti sul portale ufficiale www.gindays.it, dove è già possibile consultare l’elenco delle distillerie partecipanti e i dettagli del programma.