Quando il gusto incontra il racconto, una semplice degustazione si trasforma in un’esperienza capace di lasciare il segno. È proprio questa la magia che ha decretato il successo straordinario dei Catania Gin Days, la nuova manifestazione che ha animato gli affascinanti spazi dell’Istituto Ardizzone Gioeni in via Etnea. Nelle due giornate di venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la città ha risposto con un entusiasmo travolgente, registrando una crescita costante di presenze, venti produttori coinvolti e oltre seimila calici serviti.
Un viaggio sensoriale tra cultura e territorio
Il segreto di questo esordio risiede nella capacità di andare oltre la classica fruizione da bancone. L’evento ha infatti offerto un vero e proprio dietro le quinte del distillato, mettendo in contatto diretto gli appassionati con i maestri produttori. Tra la scoperta delle botaniche autoctone, la narrazione dei territori d’origine e una raffinata proposta di street food gastronomico, i visitatori hanno potuto vivere un percorso organolettico completo e consapevole.
Una scommessa vinta sul nuovo modo di raccontare i distillati
Come sottolinea Francesco Chittari, tra i promotori dell’iniziativa insieme a Ramon Noto e Amedeo Ferlito, il valore di un appuntamento culturale ed enogastronomico si misura soprattutto da ciò che le persone comprendono e portano con sé dopo aver varcato la soglia. La scommessa di raccontare il gin andando oltre il gin, attraverso una chiave di lettura fatta di confronto e curiosità , si è rivelata vincente fin dalle prime battute, dimostrando quanto il pubblico fosse desideroso di un’esperienza di questo livello.

I protagonisti e le eccellenze premiate ai Gin Days Awards
Nel corso della manifestazione non sono mancati i momenti dedicati alle grandi eccellenze del settore. Durante la cerimonia dei Catania Gin Days Awards, il brand Nysura ha conquistato il primo posto per il Premio Narrazione promosso in collaborazione con WeSicily.it, mentre Magnolia si è aggiudicata il trofeo per il Premio Profilo Botanico realizzato insieme al main sponsor Polara. La Scelta del Pubblico ha invece incoronato Tamashi come il distillato più amato della due giorni. Ampio spazio è stato riservato anche alle menzioni speciali, assegnate alla storica Distilleria Giovi per il suo contributo al settore artigianale e al bartender Alberto Castagna per il talento e l’impegno nella mixology.

Verso il prossimo grande appuntamento sull’Etna
Conclusa questa prima fortunata parentesi, gli organizzatori guardano già al futuro. L’evento si inserisce infatti in un percorso più ampio di valorizzazione delle eccellenze territoriali che ha già visto protagonisti format come BeerCatania e che proseguirà a breve con Spumanti dell’Etna, in programma dal 27 al 29 novembre tra Catania e i territori del Vulcano.