Dopo il grande successo riscontrato ieri nel corso del primo appuntamento, prosegue a Catania la due giorni dedicata al ricordo di Vera Ambra, a un anno esatto dalla sua scomparsa. La figura della stimata autrice e presidente dell’associazione edizioni Akkuaria torna a riunire la comunità culturale attorno a ciò che ha sempre rappresentato il cuore pulsante della sua esistenza: l’arte vissuta come punto d’incontro, relazione umana e libera condivisione.
Scrittrice prolifica e poetessa raffinata, Vera Ambra ha dedicato la sua vita a spalancare finestre di dialogo ed espressività per tantissimi autori ed emergenti, trasformando l’editoria e la promozione culturale in un atto di pura generosità . Per rendere omaggio al suo prezioso percorso, la città accoglie questo intenso omaggio presso il Teatro San Francesco di Paola, adiacente all’omonima chiesa della città etnea. Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla sensibile e calorosa accoglienza di padre Chisari, che ha spalancato le porte della struttura per offrire una casa ideale a questa importante manifestazione ricca di affetto, memoria e fermento creativo.
Il successo della prima serata: ’U Matrimonìu di Cuncittina
La giornata di ieri, giovedì 22 ottobre, ha visto la sala riempirsi di calore ed emozione sotto il segno della drammaturgia, con la messa in scena della commedia intitolata ’U Matrimonìu di Cuncittina. L’opera teatrale, scoppiettante e autentica, è stata scritta dalla stessa Vera Ambra e dedicata a Melina Pappalardo, che della pièce ha curato anche l’attenta regia. La rappresentazione sul palcoscenico ha saputo restituire tutta la vitalità della scrittura teatrale dell’autrice, rievocando dinamiche familiari e situazioni popolari intrise di pungente e partecipe ironia.
Ad animare i personaggi stilati dalla penna di Vera è stata una compagnia di interpreti affiatati: Melina Pappalardo nei panni di Carmela, Rosanna La Ferla in quelli di Rusidda, Carmelo Zuccaro nel ruolo di Turi, Melania Vecchio in quello di Cuncittina, Dario Di Giovanni come Pietro e Morena Fusto nel ruolo di Sara, con il prezioso supporto organizzativo e la collaborazione di Gaetano Strano. È stata una prima serata intima e insieme corale, che ha fatto rivivere con forza le parole dell’autrice e riaffermato come la magia del teatro rimanga uno straordinario canale d’incontro con il pubblico.
Oggi il secondo appuntamento: Poesia, musica, danza e letteratura
Sulla scia dell’entusiasmo di ieri, oggi venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 18:30, la manifestazione prosegue esplorando un vasto intreccio di linguaggi espressivi che spaziano dalla letteratura alla poesia, dalla musica alla danza fino al giornalismo. A guidare il pubblico in questo secondo viaggio tra ricordi ed esibizioni saranno Valentina Giua e Dario Miele, entrambi autori legati ad Akkuaria ed estimatori sinceri di Vera Ambra, che alterneranno momenti di lettura a testimonianze dal vivo.
Il palco accoglierà numerose personalità del panorama artistico e culturale siciliano e nazionale, tra i quali figurano Antonello La Piana e Gaetano Amoruso in rappresentanza di GAEditori, la scrittrice, poetessa e drammaturga Lina Maria Ugolini, docente presso l’Accademia Bellini, e Liliana Nigro, docente di Storia del Costume all’Accademia di Belle Arti di Catania.
Non mancheranno gli interventi e i contributi della giornalista e scrittrice Natalina Romania, del maestro d’arte Salvatore Barbagallo, delle autrici Carla Verga, Antonella Anthony Sturiale e Rossana Quattrocchi, del poeta Massimiliano Aci, di Danilo Caccamese in qualità di presidente dell’associazione Greenstone e di Antonio Castorina, presidente del premio letterario di Aci Trezza, accanto alla costante presenza di Melina Pappalardo e Gaetano Strano.
A rendere ancor più dinamico ed emozionante l’evento di questa sera saranno anche le parentesi dedicate alle arti performative. La danza diventerà infatti grande protagonista grazie a un’intensa performance ideata da José Adornetto insieme agli allievi della sua scuola di danza Elementos, nata come uno speciale tributo ritmico e corporale alla memoria di Vera. L’esibizione tersicorea si alternerà a raffinati interventi musicali, creando una trama di linguaggi capaci di dialogare tra loro con grazia e armonia, lasciando ampio spazio alla commozione e al ricordo gioioso.

Insieme a loro, la sala vedrà la partecipazione calorosa di tantissimi altri autori, colleghi di Akkuaria, artisti e amici storici che hanno intrecciato la propria vita con quella di una donna virtuosa che ha inteso la cultura mai come un esercizio d’intelletto isolato, bensì come un grande spazio aperto a tutti.
Un’eredità culturale da custodire insieme
L’eredità lasciata da Vera Ambra non si è dunque affievolita con la sua assenza fisica, ma continua a germogliare e a generare vitalità , riflessione e nuovi progetti comuni. L’appuntamento conclusivo per tutta la cittadinanza è per questa sera, venerdì 23 ottobre alle ore 18:30, presso il Teatro San Francesco di Paola a Catania, per chiudere insieme due serate indimenticabili pensate per riabbracciare una voce straordinaria attraverso ciò che ha sempre amato di più.