Catania si prepara a vivere una giornata di profonda memoria. Mercoledì 8 luglio 2026, la città onorerà l’83° anniversario del tragico bombardamento aereo del 1943, un evento che ha segnato indelebilmente la storia del capoluogo etneo. L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) – Sezione Provinciale di Catania ha organizzato una solenne giornata di commemorazione, patrocinata dalla Regione Siciliana, dal Comune di Catania e dall’Arcidiocesi di Catania.
Questa nuova iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione già consolidato da parte della Sezione Provinciale dell’ANVCG, che pochi mesi fa ha promosso presso il centro fieristico “Le Ciminiere” un importante convegno dedicato all’infanzia negata e all’impegno per la pace.
Quel momento di confronto, che ha visto il coinvolgimento attivo di numerosi istituti scolastici e il contributo di esperti e testimoni internazionali, ha posto le basi per una sensibilizzazione sempre più capillare rivolta alle nuove generazioni, riaffermando l’importanza della memoria come strumento di cittadinanza attiva.
Un programma dedicato alla memoria
La cerimonia si articolerà in due momenti principali, volti a unire la devozione storica alla riflessione sul presente. Alle ore 09:00, presso la Cripta di S. Euplio, la giornata si aprirà con la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime, seguita dalla benedizione di Padre Alfio Carbonaro, delegato da S.E.R. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania.

L’incontro, moderato dalla Dott.ssa Maria Longo, vedrà la partecipazione della Presidente provinciale dell’ANVCG, Giuseppina Puccio, e della Dott.ssa in Archeologia Olimpia Maravigna, che curerà un approfondimento storico, il tutto accompagnato dall’assolo di un trombettista dei Bersaglieri.
Riflettere sul passato per costruire la pace
A seguire, presso la Biblioteca Comunale “Vincenzo Bellini”, si terrà la conferenza “Le vittime civili di guerra di ieri e di oggi”. Il dibattito vedrà la partecipazione del Vicesindaco Dott. Massimo Pesce, del Luogotenente Luigi Lauriola, Comandante della Stazione Carabinieri di Piazza Verga, e di Dina Castronovo, Presidente della V.O.I. (Volontari Ospedalieri Italiani) – OdV di Catania. L’evento sarà inoltre arricchito da contributi video con le testimonianze dirette di chi ha vissuto in prima persona quegli anni drammatici.
Il significato dell’iniziativa va oltre la semplice ricorrenza storica.
Come sottolinea Giuseppina Puccio, Presidente Provinciale ANVCG Catania: “Ricordare il sacrificio e il dolore della nostra città l’8 luglio di ottantatré anni fa non è solo un atto di devozione storica, ma un monito necessario per il presente. Oggi più che mai, parlare di vittime civili di guerra significa guardare a ciò che accade nel mondo e riaffermare con forza la cultura della pace”.
La cerimonia vedrà la partecipazione corale delle autorità civili, militari, religiose e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Al termine dei lavori, l’Associazione offrirà un momento di condivisione sulla terrazza della Biblioteca.