Siamo arrivati al giro di boa di questo 2026. Se i primi mesi dell’anno sono volati tra bilanci e buoni propositi, è ora il momento di analizzare con curiosità le abitudini di lettura degli italiani. Basandosi sulle rilevazioni NIQ BookData, che fotografano il mercato editoriale da fine dicembre 2025 fino a giugno 2026, l’inserto La Lettura del Corriere della Sera ha pubblicato la classifica dei titoli che hanno dominato le vendite.
È un panorama composito, che rivela un pubblico capace di oscillare tra la ricerca storica rigorosa e il bisogno di leggerezza, tra il thriller psicologico e il fenomeno pop.
Fenomeni editoriali e conferme: il podio del 2026
Partiamo dal terzo gradino, che racconta molto di come sta cambiando il modo di approcciarsi al libro: qui troviamo “Il gioco delle risate” di Pera Toons. Il fumettista si conferma una potenza di vendita assoluta, capace di superare in classifica nomi storici della narrativa. Questo libro-gioco, che mescola l’umorismo immediato dell’autore con le dinamiche interattive, è diventato un vero e proprio caso editoriale, dimostrando che la lettura può viaggiare su binari non convenzionali, unendo generazioni diverse in un momento di svago condiviso.
Al secondo posto incontriamo la cifra stilistica inconfondibile di Niccolò Ammaniti con “Il custode”. L’autore si conferma maestro nel tratteggiare atmosfere oscure in contesti apparentemente tranquilli. In questo nuovo lavoro, un segreto ancestrale custodito in uno sperduto borgo della Sicilia diventa il motore di una vicenda tesa, dove l’arrivo di due figure estranee rompe gli equilibri precari, costringendo il giovane protagonista, Nino, a un confronto doloroso con l’amore e con una prigione familiare che sembrava immutabile.
E in vetta? Nonostante le tante attese, il primo posto è andato a una conferma di enorme peso: “L’alba dei leoni. La saga dei Florio” di Stefania Auci.
Il terzo capitolo dedicato alla storica dinastia siciliana ha conquistato i lettori con la sua capacità di scavare nelle radici del mito. Il romanzo ci trasporta nel 1772, tra le rocce di Bagnara Calabra e la successiva ascesa a Palermo, raccontando la determinazione di una famiglia destinata a cambiare la storia. È un racconto di fatiche, destini spezzati e sogni visionari che, ancora una volta, ha saputo trasformare un saggio di ricerca storica in un avvincente romanzo di massa, dominando incontrastato questa prima metà di 2026.
Un mosaico tra storia, impegno e leggerezza
Scendendo nella classifica, il mosaico dei gusti italiani si fa ancora più interessante. La quarta posizione è occupata da una delle voci più raffinate della nostra letteratura, Bianca Pitzorno, con “La sonnambula”, a dimostrazione che la qualità letteraria trova sempre il suo spazio nel cuore dei lettori. Segue il successo virale di Stefania S. con “Cuori magnetici. Love me love me”, che conferma la forza del segmento young adult e della narrativa nata sui social.
Non mancano, come sempre, i “pesi massimi” della divulgazione che non conoscono crisi: Alberto Angela conquista il sesto posto con “Cesare. La conquista dell’eternità”, un affresco monumentale sulla figura che ha forgiato il mondo antico, seguito da Aldo Cazzullo con “Francesco. Il primo italiano”, che indaga l’identità nazionale attraverso una delle figure più amate della nostra storia.
La top 10 si chiude con l’ironia tagliente di Luciana Littizzetto con “Il tempo del la la la”, che offre una riflessione brillante sulla frenesia del quotidiano, il ritorno di Antonio Manzini con “I tramezzini di Rocco Schiavone”, un piccolo grande regalo per i fan del vicequestore più scorbutico d’Italia, e infine il volume ufficiale “KPop Demon Hunters”, a conferma di come i fenomeni globali di entertainment stiano influenzando sempre di più le scelte editoriali.
Che siate alla ricerca di una storia che vi accompagni sotto l’ombrellone o di un saggio capace di solleticare la curiosità storica, questa selezione offre uno spaccato perfetto del 2026. E voi, avete già scelto quale di questi titoli mettere in valigia per le prossime vacanze?