Il grande successo del Nerello Wine Fest tra enogastronomia e identità
Una sentita e straordinaria partecipazione di pubblico ha caratterizzato il Nerello Wine Fest, l’appuntamento enogastronomico che domenica scorsa ha animato con grande entusiasmo la Piazza Duomo di Mascali. Il borgo situato alle pendici dell’Etna ha fatto da splendida cornice a momenti di approfondimento e riflessione sul Nerello Mascalese, il vitigno che proprio da questo territorio prende il nome, grazie alla presenza e al contributo dei protagonisti di tutta la filiera: chi il vino lo produce, chi lo fruisce e chi lo comunica con passione.
Per il primo cittadino Salvo Gullotta, il Nerello Wine Fest ha rappresentato il pieno riconoscimento e il valore fondamentale del territorio come volano di conoscenza e cultura: «Il Nerello Mascalese è come se fosse la nostra firma, un segno di riconoscibilità. L’affermarsi della produzione di qualità, così come è avvenuto sull’Etna, ci affida la responsabilità di diffondere, grazie ad appuntamenti come questo, la storia e le radici degli splendidi luoghi in cui viviamo, nonché di degustare i nostri vini e renderli unici al palato grazie alle mani di professionalità che riescono a rendere la cucina e l’enogastronomia tutta motivo di grande orgoglio per l’intera comunità della costa jonica».
Di grande impatto emotivo e sensoriale è stato l’appuntamento enogastronomico che ha visto protagonista lo Chef Giuseppe Taciti, del Ristorante Zash 1* Michelin di Riposto, il quale ha deliziato i presenti con il suo piatto spugnature per eccellenza: l’uovo pochè croccante adagiato su una base di riduzione di Nerello Mascalese e gelsi, sapientemente abbinato allo spumante Etna DOC Rosa Brut de La Gelsomina. Nelle parole dello Chef: «Partecipare a questo tipo di incontri sul mio territorio mi offre l’opportunità di arrivare a un pubblico più ampio, sia per far toccare con mano cosa sia un’esperienza enogastronomica di qualità sia per parlare in maniera semplice ma consapevole di cultura agroalimentare».

A fare eco alle parole di Taciti sono intervenuti anche i produttori e gli esperti degustatori coinvolti, i quali hanno colto l’occasione per sottolineare il costante impegno profuso in termini di promozione e qualità del Nerello Mascalese e dell’intero comprensorio etneo, anche in un’efficace ottica enoturistica.
Dello stesso identico avviso è Giusi Mistretta, commissaria IRVO, che ha dichiarato: «Il vino rappresenta uno straordinario strumento di promozione territoriale. Attraverso un vitigno identitario come il Nerello Mascalese possiamo raccontare la storia, la cultura e le tradizioni di questa comunità che ha dato vita a questa uva straordinaria trasmettendo un messaggio di qualità, autenticità e positività. Manifestazioni come questa contribuiscono a valorizzare non solo le produzioni vitivinicole, ma anche il patrimonio paesaggistico, culturale e turistico dei nostri territori».
Verso il Premio Nerello Mascalese e i prossimi appuntamenti culturali
L’evento di Piazza Duomo non rappresenta che una tappa di un percorso più ampio: si coglie infatti l’occasione di ricordare altri due imperdibili appuntamenti che si inseriscono a pieno titolo nel contesto di questa ricca programmazione fortemente voluta dal Comune di Mascali.
Venerdì 11 settembre, a partire dalle ore 21:00, l’incantevole e suggestiva cornice della Nunziatella, situata a Nunziata di Mascali, ospiterà l’atteso concerto del celebre cantastorie Luigi Di Pino accompagnato dalla sua Orchestra, in una serata interamente dedicata alla musica, al folk e alla grande tradizione siciliana.
Il fine settimana proseguirà poi sabato 12 settembre, sempre a partire dalle ore 21:00, nella cornice di Piazza Duomo a Mascali, dove si terrà ufficialmente il “Premio Nerello Mascalese”. Si tratterà di una serata di grande intrattenimento, elegantemente presentata da Maurizio Caruso, che si snoderà in un perfetto connubio tra moda, cultura e musica, impreziosita dalla straordinaria e simpatica presenza di Sasà Salvaggio.

Il Premio Nerello Mascalese sarà conferito, tra gli altri, a due importanti e illustri personalità originarie di Mascali che si sono distinte nei rispettivi campi: la talentuosa musicista Alex Allyfy e il Professor Giuseppe Musumeci, stimato direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Clinica e Interventistica dell’Ospedale Mauriziano di Torino. A coronare e ad arricchire ulteriormente la prestigiosa serata contribuità la raffinata sfilata di moda a cura di Polisano Spose.