La tensione della seconda prova scritta, i fogli protocollo che si riempiono, la concentrazione altissima e, a un certo punto, una pausa decisamente fuori dal comune. Oggi, mentre migliaia di studenti delle quinte superiori affrontano uno dei passaggi più intensi e simbolici del loro percorso scolastico, il MAAS (Mercato Agro Alimentare di Sicilia) ha deciso di essere concretamente al loro fianco.

Niente snack industriali o bibite zuccherate: tra i banchi del Liceo Lombardo Radice e dell’IIS Fermi–Eredia di Catania è arrivata la frutta fresca di IV gamma, pronta a regalare ai maturandi una ricarica di energia naturale e idratazione nel momento del bisogno.

Un gesto simbolico nel giorno più lungo

L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente del C.d.A. del MAAS, il dott. Emanuele Zappia, non è un caso isolato ma rappresenta il culmine simbolico di un percorso educativo che la struttura porta avanti da anni. Durante la pausa della prova, i ragazzi hanno accolto con grande entusiasmo le monoporzioni di frutta fresca (fornite dalla ditta Lunelio’s, specialista del settore), trasformando il momento del break in una sosta rigenerante e salutare, fondamentale per ritrovare la concentrazione e affrontare le ultime ore del compito.

I punti chiave dell’impegno del MAAS nelle scuole

  • Educazione alla salute: Promozione di stili di vita sani in contrapposizione al cibo spazzatura.
  • Consapevolezza della filiera: Conoscenza diretta dei prodotti locali, della loro stagionalità e della qualità agroalimentare.
  • Sostegno al territorio: Valorizzazione delle eccellenze siciliane attraverso progetti mirati.

Il progetto regionale: formare i consumatori di domani

Questo “blitz salutare” nelle aule della Maturità si inserisce nel più ampio progetto regionale “Educazione alimentare e formazione nelle scuole”, finanziato dalla Regione Siciliana. Nel corso dell’ultimo anno scolastico, il MAAS ha rafforzato la propria presenza negli istituti della provincia di Catania con incontri formativi, laboratori scientifici e visite guidate direttamente all’interno del mercato.

I risultati parlano chiaro: quando ai giovani viene offerta un’esperienza diretta e un’informazione trasparente, le abitudini alimentari cambiano in meglio. La scuola si conferma così il terreno ideale per gettare i semi di una cultura fondata sul benessere complessivo della persona.

Le parole del Presidente Emanuele Zappia

“Mentre i maturandi affrontano una delle prove più importanti della loro crescita personale e scolastica, il messaggio che arriva dalla nostra struttura è chiaro: il benessere si costruisce ogni giorno, partendo dai piccoli gesti quotidiani. Anche una semplice porzione di frutta fresca può diventare un simbolo concreto di attenzione alla salute, di educazione e di futuro. Perché educare alla sana alimentazione significa investire sulle nuove generazioni e contribuire alla costruzione di una società più consapevole, più sana e più responsabile”.

Un grande in bocca al lupo, dunque, ai ragazzi della Maturità 2026, che ricorderanno questi giorni d’esame anche per quella sosta speciale, decisamente fresca e salutare, vissuta tra i banchi durante la seconda prova.