L’Aula Consiliare di Aci Castello si è aperta in questi giorni di caldo agosto per ospitare un evento di straordinario valore culturale, storico e spirituale. L’inaugurazione della mostra d’arte “Agathae, storie di tradizione e devozioni”, un appuntamento che anticipa le celebrazioni per il novecentesimo anniversario del ritorno delle reliquie della Santa Patrona. Da Costantinopoli a Catania, nel 1126.
Accoglienza istituzionale e impegno per la comunità
L’incontro, tenutosi l’11 agosto 2026, è stato aperto dal Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Zagame, che ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa. Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori che hanno reso possibile il progetto: l’agenzia Eventi In Stile di Gina Aloisio e l’Associazione “Le pulci di città” di Brigida De Klerk.
A portare i saluti dell’amministrazione e del Sindaco Scandurra è stato l’assessore Salvo Danubio, il quale ha evidenziato come la comunità di Aci Castello si stia preparando al meglio per questo momento storico che culminerà il 16 agosto, rinsaldando il profondo legame che unisce Aci Castello a Catania. L’amministrazione ha sottolineato il valore dell’evento con le parole:
«Siamo felici di patrocinare e ospitare questa mostra che unisce identità, fede e promozione del territorio.»
Presenti all’appuntamento anche il consigliere Santo Grasso, a testimonianza di una forte sinergia istituzionale. Un ringraziamento speciale è stato inoltre dedicato alla Banda Collettivo Brezza, che con il suggestivo suono delle Brogne ha fatto rivivere l’antico fascino delle conchiglie, insieme al Presidente Giovanni H Grasso per il prezioso supporto e a Pagina S.Agata per il video-documentario proiettato durante la conferenza.
Tra storia e leggenda: la notte del Castello Normanno
La conferenza è stata impreziosita dagli interventi dello storico Santo Privitera, autore del celebre Libro di Sant’Agata, e del professor Daniele Cavallaro, docente ed esperto di tradizioni agatine, che hanno ripercorso le tappe fondamentali della traslazione delle reliquie. È stato ricordato come nell’agosto del 1126 il Castello Normanno di Aci, fortezza protesa sul mare e difesa dalla roccia, fu teatro di una notte storica in cui il Vescovo Maurizio ricevette in segreto gli emissari Gisliberto e Goselmo con le sacre reliquie.
Attraverso documenti storici, le cronache del vescovo e i racconti dei monaci benedettini, uniti alle leggende popolari sul cavallo renitente a Messina e sui prodigi delle candele, la devozione agatina continua a vivere nei luoghi e nella memoria. Il professor Cavallaro ha inoltre approfondito l’architettura singolare del castello, sorto sui resti del castrum romano di Asium e legato storicamente al vescovo-feudatario Angelo, che custodisce ancora una cappella con frammenti di affreschi dedicati al ritorno dell’amata Santa.
@eventandocatania Un viaggio tra i dettagli e le meraviglie delle opere in esposizione per il 900° anniversario delle reliquie della nostra Santa. Venite a scoprirle dal vivo! 🕊️❤️ 📍 Dove & Quando: Luogo: Aci Castello (CT) Date: Fino al 16 agosto 2026 Orari: Tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 Ingresso: Gratuito 🎟️ #SantAgata #AciCastello #ArteSacra #MostraDArte #CulturaSiciliana ♬ Piano Adorando – Jonatas oliveira
L’arte e le opere in mostra
La mostra allestita nel Palazzo Comunale, visitabile tutti i giorni fino al 16 agosto dalle ore 9:00 alle ore 13:00 a ingresso libero per cittadini, fedeli e turisti, mette in luce un connubio indissolubile tra arte, artigianato e fede.

L’esposizione si avvale del talento e della creatività di numerosi artisti e autori locali. La stilista Pina Nannuli firma meravigliosi abiti dedicati a Sant’Agata impreziositi dalle ceramiche artistiche di Nancy Coco, la cui scuola è presente con pregevoli creazioni e ha donato un suggestivo bassorilievo in ceramica al Sindaco.

A dare anima alla mostra contribuiscono anche l’artista contemporanea Emanuela Rizzo, la pittrice Emanuela Samperi con un suggestivo quadro ad acquarello, il Dott. Giuseppe Mario Frezza con i suoi intensi dipinti, e Francesca Privitera, presente con una propria opera e autrice di una toccante poesia dedicata alla Santa.
