Una pesante ondata di disservizi sta mettendo a dura prova la resistenza dei residenti nel territorio comunale di Belpasso e nei comuni limitrofi, in particolare a Paternò. Interruzioni ricorrenti e blackout totali stanno interessando diverse aree, tra cui il quartiere Sant’Antonio e il Villaggio Palazzolo.

A fare il punto sulla situazione è il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, che ha evidenziato la gravità del momento:

«Sono oltre 500 le utenze che allo stato attuale sono ancora prive di energia elettrica. Una situazione che sta rendendo difficile la gestione delle attività quotidiane per famiglie e attività produttive».

Emergenza caldo, cittadini esasperati: disagi estremi con temperature elevate

Le proteste si moltiplicano di ora in ora attraverso i canali social e la segreteria comunale. I cittadini, esasperati dal protrarsi dell’emergenza, denunciano condizioni di vita difficili, aggravate dalle temperature roventi all’interno delle abitazioni.

Le famiglie si trovano in forte difficoltà a causa dell’impossibilità di utilizzare ventilatori o condizionatori, rendendo le ore della giornata particolarmente pesanti, soprattutto per anziani, bambini e soggetti fragili. A questo si aggiungono seri problemi legati alla mancanza di corrente, che sta compromettendo la conservazione di beni primari e alimenti, oltre a bloccare i servizi di base.

Cresce di conseguenza la pressione sul Comune affinché si faccia portavoce delle istanze dei residenti nei confronti del gestore della rete, chiedendo tempistiche certe per il ripristino e soluzioni tampone, come l’installazione di gruppi elettrogeni nelle zone più colpite.

La posizione del Comune e la risposta del gestore

Di fronte alle critiche sollevate dalla cittadinanza, che punta il dito anche contro la ripetitività annuale di questi disagi legati ai picchi di consumo estivo, il sindaco Caputo ha riferito le giustificazioni ricevute da parte del gestore: Enel avrebbe comunicato l’esistenza di una situazione di emergenza, gestita attraverso un ordine di priorità degli interventi.

Il primo cittadino ha espresso forte scetticismo e disappunto per la gestione della crisi:

«Non è accettabile che si continuino a verificare distacchi prolungati proprio nei momenti di maggior caldo. Continueremo a sollecitare Enel affinché la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile».

Nel frattempo, per offrire un punto di ristoro alla popolazione colpita, l’amministrazione comunale ha ricordato che chiunque ne abbia necessità può trovare sollievo presso la sede della Protezione civile, situata in via De Gasperi 5.

La situazione a Paternò

Disagi analoghi si sono registrati anche nel vicino comune di Paternò, dove diverse utenze sono rimaste senza energia elettrica a macchia di leopardo. Le criticità, concentrate soprattutto nella zona servita dalla cabina di via Poggio, sono state affrontate grazie all’installazione di un gruppo elettrogeno straordinario posizionato da Enel per potenziare la capacità della rete e stabilizzare l’erogazione.