Il panorama teatrale catanese guarda al futuro con la presentazione dei nuovi cartelloni cittadini. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 ottobre, alle ore 18:30, la Sala Teatro di Piazza Scammacca ospiterà la conferenza stampa di presentazione della seconda stagione teatrale (2026/2027) targata Teatro Amore Mio Produzioni.

Nel corso dell’incontro, la giornalista Elisa Guccione illustrerà insieme al direttore artistico Orazio Marletta le proposte in cartellone che accompagneranno gli spettatori da ottobre fino al mese di maggio.
La nuova programmazione sarà interamente incentrata sulla nuova drammaturgia e sul dialogo tra passato, presente e futuro, proponendo uno sguardo sulla società contemporanea attraverso prospettive e linguaggi differenti. Come evidenziato dal direttore artistico, recentemente insignito a Taormina del premio Wilhelm von Gloeden come talento emergente, la compagnia sceglie di puntare con decisione sulle giovani generazioni e sul loro potenziale espressivo per raccontare vizi e virtù del nostro tempo.

Il progetto assegna inoltre un ruolo centrale al tema dell’inclusione, con l’intento di portare in scena sensibilità diverse e promuovere un teatro capace di rispettare le differenze e dar voce alle emozioni senza cedere ai condizionamenti e ai pregiudizi sociali.
Il teatro a Catania: tra risate in scena e nuove stagioni
“Tesoro non è come credi” inaugura la rassegna al Teatro Don Bosco. L’avvio della settimana si inserisce in un clima già particolarmente ricco di appuntamenti. Nella giornata di ieri, domenica 11 ottobre, il palco del Teatro Don Bosco ha infatti ospitato il debutto di “Tesoro non è come credi”, la commedia brillante scritta da Paolo Caiazzo e adattata da Luca Micci, che ne ha curato anche la regia affiancato da Sandra Cosentino.
Lo spettacolo ha inaugurato la terza rassegna “Le Mille e una farsa”, prodotta dalla LuMi Production e diretta dallo stesso Luca Micci. La vicenda ruota attorno al personaggio di Michele (impersonato da Micci), un fotografo rimasto privo di un lavoro stabile, a cui l’ex collega Fabrizio (Aldo Mangiù) propone un ambizioso e importante servizio fotografico con la celebre modella da copertina Viviana Toscano. L’inaspettata opportunità professionale scatena però le immediate gelosie della moglie di Michele (Barbara Cracchiolo), la quale si trova contemporaneamente a gestire il difficile rapporto con un’invadente e pittoresca suocera (Eleonora Musumeci).
La pièce, articolata in due atti ricchi di equivoci e colpi di scena, vede la presenza di diversi personaggi eccentrici: dai due inviati di testate giornalistiche, interpretati da Gaetano Iacona e Ilenia Scaringi, fino alla figura surreale di un sedicente mago indiano, portato in scena da Pippo Toscano.
Al di là dell’aspetto puramente comico, l’opera propone una riflessione sul rapporto tra la vita quotidiana, il mondo dello spettacolo, la televisione e i social media, vissuti spesso come mete irrinunciabili ma rivelatisi soltanto l’illusione di una realtà ben diversa da come appare.
Tra sipari che si alzano sulle risate e nuovi cartelloni pronti a scommettere sul talento delle giovani generazioni, la scena catanese si conferma viva, dinamica e pulsante. Un teatro capace non solo di intrattenere, ma di farsi specchio autentico della società, trasformando la finzione del palcoscenico in un’inestimabile occasione di incontro, riflessione e pura passione culturale.