Come avevamo già preannunciato, la prima edizione de “La Collina del Gusto” ha chiuso i battenti a San Gregorio di Catania con un bilancio straordinario e trionfale, registrando il tutto esaurito e confermando in pieno le grandi aspettative della vigilia.

Un viaggio nella filiera e nella tradizione

L’evento ha offerto ai visitatori un percorso immersivo partito dalle risorse della terra fino alla trasformazione artigianale e alla cucina d’autore, celebrando i prodotti locali e le ricette della memoria.

Il sindaco Sebastiano Sgroi ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:

«Un evento importante per le tematiche affrontate, legate alla cultura agroalimentare, ma anche per la straordinaria partecipazione ai momenti di confronto e ai laboratori. Appuntamenti come questo ricordano l’importanza di una sana alimentazione e dei benefici che essa apporta alla salute, oltre a favorire la riscoperta dei grandi classici della nostra cucina.»

Innovazione nel calice: cibo, vino e spirits

Accanto al classico abbinamento tra cibo e vino, la manifestazione ha sorpreso il pubblico con accostamenti originali tra piatti e spirits. Le quattro esperienze di degustazione sono state curate dall’esperto Francesco Chittari, con l’intento di spingere i partecipanti a uscire dai confini della consuetudine:

«L’obiettivo è valorizzare i piatti e gli abbinamenti, invitando il pubblico a uscire dalla comfort zone delle consuetudini. Abbiamo voluto offrire un’esperienza di gusto capace di far riscoprire la ricchezza della cultura gastronomica.»

Grandi chef protagonisti e l’impegno istituzionale

Sul fronte culinario, la maestria degli chef Mario Traina, Serena Urzì, Dina Ferrari e Giuseppe Raciti ha esaltato i sapori autentici di Sicilia, regalando show cooking di altissimo livello.

Il successo della manifestazione è stato rimarcato anche dall’Assessore regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, Luca Sammartino:

«Quando si parla di buon cibo e di alimentazione salutare, la Sicilia rappresenta un punto di riferimento naturale. Nel mondo siamo conosciuti per la qualità dei nostri prodotti e manifestazioni come questa meritano di essere sostenute, affinché i primi cittadini possano declinare e valorizzare le eccellenze dei propri territori.»

Consapevolezza e qualità: una formula da ripetere

Grande entusiasmo è stato espresso dalla consigliera comunale Fabrizia Minciullo, che ha posto l’accento sulla valenza educativa dell’evento:

«Durante le cooking class abbiamo visto come un piatto della tradizione, come la pasta alla Norma, possa cambiare completamente sapore quando viene preparato con ingredienti di eccellenza. È stato un evento culturale e formativo.»

L’organizzazione, curata nei dettagli da Scirocco Lab, ha soddisfatto pienamente anche le aziende presenti negli stand. Con lo sguardo già rivolto al futuro, “La Collina del Gusto” ha gettato solide basi per diventare un appuntamento fisso nel calendario estivo siciliano, confermandosi come un eccezionale volano di promozione territoriale, economica e culturale.