Da tempo seguiamo con profonda attenzione e ammirazione l’evoluzione dell’artigianato e la bellezza autentica che scaturisce dalle mani sapienti di esperti creativi. Il Made in Sicily c’è, esiste ed è più forte e vivo che mai: un patrimonio di ingegno, passione e tecnica che in quanto tale va costantemente tutelato e valorizzato.
Ed è proprio con questo spirito che EventandoCatania dà voce a chi riesce a trasformare la materia in vera e propria arte. Tra queste straordinarie eccellenze, siamo rimasti affascinati e profondamente colpiti dal lavoro di Daniela Guarnera, un’artista e artigiana siciliana dalle cui mani nascono autentici capolavori che superano il concetto tradizionale di accessorio: non semplici borse, ma veri e propri gioielli da indossare.
Abbiamo avuto il piacere di incontrarla di persona in occasione della sfilata svoltasi a Noto lo scorso agosto, dove la designer ci ha accolti per raccontarci i retroscena del suo minuzioso lavoro, svelandoci le fasi cruciali del suo affascinante iter creativo.
Shinybag, accessori unici che brillano di luce propria
Il marchio creato da Daniela prende il nome di Shinybag, un’espressione che richiama in modo immediato l’identità visiva del brand e il fatto che le sue borse brillano letteralmente di luce propria. Questo effetto luminoso è ottenuto grazie all’impiego e all’accostamento di materiali ricercati come perline di vetro, pietre e materiali vari, abbinati tra loro secondo un’ispirazione libera e dinamica.

Le fonti da cui l’artista attinge le sue idee sono molteplici: si va dai suggestivi scenari della natura ai dettagli cromatografici di un quadro, fino all’architettura maestosa di palazzi storici (come la splendida location che ha fatto da cornice all’incontro). In alternativa, la genesi della borsa nasce dal confronto diretto con la cliente: Daniela ascolta le richieste specifiche in base all’abito da abbinare, al colore preferito o ai gusti personali, garantendo una personalizzazione totale.
Sulla bellezza di queste creazioni non occorrono troppe parole, lasciamo che sia la visione delle immagini e dell’intervista video rilasciata dalla stessa artista a raccontare la meraviglia di questo lavoro (in fondo alla pagina).
La tecnica artigianale e l’esperienza della sfilata a Noto
Ogni Shinybag viene realizzata rigorosamente a mano, perlina dopo perlina, attraverso una tecnica di tessitura e intreccio che prevede la rilegatura di ciascun elemento con un resistente filo di lenza. Questo metodo di lavorazione conferisce alle strutture una notevole solidità e durevolezza nel tempo, consentendo al contempo di spaziare su un’ampia varietà di modelli, dalle piccolissime pochette da sera a borse di dimensioni più generose e capienti.

La scelta delle forme viene definita di volta in volta insieme alla committente oppure guidata da ciò che la consistenza e il taglio della perlina suggeriscono all’artista durante il processo manuale. Le sue creazioni hanno già conquistato la passerella e il favore degli addetti ai lavori durante la sfilata della Fashion Week di qualche mese fa, dove la designer ha mostrato le sue opere in anteprima.
Tra le varianti più apprezzate e richieste figura un modello particolarmente capiente e strutturato, caratterizzato dal raffinato ed intramontabile abbinamento cromatico verde e oro.
Meticolosità e processo produttivo: il valore del tempo artigianale
Realizzare questi accessori richiede un impegno straordinario e un livello di precisione altissimo: non sono affatto semplici da creare e comportano un iter lungo e rigoroso. Daniela definisce se stessa come una persona estremamente meticolosa, un’attitudine che si traduce in una ricerca quasi maniacale della combinazione perfetta tra la tipologia di perlina, la sfumatura di colore e la geometria complessiva del modello.
Per portare a termine un singolo pezzo sono necessari all’incirca 3 o 4 giorni di lavoro continuativo, ipotizzando di avere già a disposizione sul banco da lavoro tutto il materiale occorrente. Se si considera la fase preliminare di reperimento dei componenti giusti, i tempi possono dilatarsi ulteriormente, confermando come dietro ad ogni Shinybag vi sia un processo di lenta gestazione artigianale che rende ogni singola creazione un’opera unica, preziosa ed irripetibile.