Cosa succede quando la rigidità del metallo incontra la fluidità della moda e la storia barocca di Catania? La risposta è “Metallo Vivo”, lo spettacolare evento-installazione firmato dall’Accademia di Belle Arti di Catania che sabato 13 giugno trasformerà le stanze di Palazzo Biscari in un laboratorio visionario sul design del futuro.

Non una semplice sfilata, ma un percorso d’arte contemporanea che mette al centro il talento degli studenti del corso di Fashion Design – Materia Design dell’Accessorio e del Gioiello, coordinati dalla docente Laura Mercurio e dal cultore della materia Rosario Alessio Ferrera.

72 Abiti-Scultura e il fascino del “Metallo Vivo”

Il cuore pulsante della serata sarà la sfilata di ben 72 abiti-scultura interamente realizzati in metallo. Una sfida tecnica e concettuale che ribalta la natura stessa del materiale: il metallo perde la sua freddezza e rigidità per diventare un tessuto dinamico, capace di muoversi con il corpo, riflettere la luce e dialogare a contrasto con gli affreschi e gli specchi del palazzo settecentesco.

Tra natura e sostenibilità: i progetti collaterali

L’evento di sabato è in realtà un palcoscenico a tre facce che fotografa le nuove direzioni del design globale, unendo artigianato, impresa e rispetto per l’ambiente. Oltre alla sfilata, i visitatori potranno scoprire due mostre collaterali:

  • Il Gioiello Naturale: Una ricerca nata dalla collaborazione tra l’Abact e Chris Gioielli – Fornieri Cocò Gioielli di Natura. Gli studenti hanno esplorato materiali biologici, forme organiche e nuovi linguaggi simbolici, creando prototipi di gioielleria contemporanea che valorizzano il saper fare del Made in Italy in chiave green.
  • RainGuard: L’innovazione applicata alla mobilità urbana. È un oggetto di product design modulare, ultracompatto (appena 15×20 centimetri) e ispirato all’arte dell’origami. Pensato per i pendolari e i viaggiatori, si trasforma rapidamente da poncho a copri-zaino o telo protettivo, offrendo un’alternativa elegante e definitiva ai prodotti monouso in plastica.

“Il design non è solo estetica, ma uno strumento per interpretare e trasformare il presente, connettendo la formazione accademica con il mondo delle imprese e della sostenibilità.”

L’appuntamento a Palazzo Biscari conferma ancora una volta il ruolo dell’Accademia di Belle Arti di Catania come centro nevralgico di sperimentazione culturale e fucina di giovani professionisti pronti a ridisegnare il nostro quotidiano.