Catania si prepara a vivere un’estate dal sapore magico e ancestrale. Dal 10 al 29 luglio 2026, la città ospiterà “Le Veglie di Agata 2026”, un palinsesto artistico-culturale diffuso che promette di trasformare le notti catanesi in momenti di profonda connessione emotiva e creativa.
Un atto poetico collettivo
Ideato e curato da Valentina Giua, progettista e promotrice culturale, il progetto nasce da una visione potente: far dialogare diverse forme d’espressione — teatro, poesia, musica, danza e pittura — sotto un’unica radice comune, quella della poesia. Non solo come genere letterario, ma come sguardo originale sul mondo e atto creativo originario. Il nome stesso, veglie, evoca l’importanza del restare svegli insieme, vivendo l’attesa come un rito collettivo di bellezza e condivisione.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comitato di Sant’Agata e sostenuto dal patrocinio del Comune di Catania, sarà presentato ufficialmente durante la conferenza stampa che si terrà il 7 luglio alle ore 10:00 presso la Sala Sant’Agata di Palazzo della Cultura.
EventandoCatania sarà presente all’evento, pronta a documentare ogni dettaglio di questa importante iniziativa culturale: restate connessi, perché presto vi racconteremo tutto da vicino con contenuti esclusivi.
Un cartellone ricco di emozioni
l programma si articola in cinque serate imperdibili (orario indicativo 19:30 – 23:00), dove la “luce di Agata” guiderà il pubblico attraverso diverse forme artistiche:
- 10 luglio – Teatro: Apertura affidata all’Accademia di Recitazione di Lucia Sardo e Marcello Cappelli, una realtà di eccellenza nella formazione teatrale contemporanea.
- 15 luglio – Poetry Open Mic: Una serata dedicata alla libera espressione poetica, realizzata in sinergia con realtà come Rinascimento Poetico APS, Officinae Poiesis, Ricreiamo l’Agorà e il collettivo Quindie.
- 19 luglio – Folk e Musica d’Ensemble: Un doppio appuntamento che unisce la tradizione popolare del gruppo I Lapilli alla ricerca contemporanea dell’ensemble Harmonia Ostinata del Conservatorio Vincenzo Bellini.
- 22 luglio – Improvvisazione Teatrale: La scuola Attimpari porterà in scena la magia del momento, dove il presente diventa l’unico copione possibile.
- 29 luglio – Danza e Musica: Gran finale con la Scuola di Danza Elementos di José Adornetto e le sonorità della band catanese Miqrà.
Oltre lo spettacolo: la bellezza in mostra
Il progetto si estende ben oltre le performance dal vivo. La Sala del Piccolo Parlatoio ospiterà infatti due mostre esclusive, pensate come prolungamento intimo del dialogo artistico:
- Dal 12 al 19 luglio, la personale di Martina Privitera, artista visionaria già protagonista di Etna Comics 2026.
- Dal 19 al 26 luglio, l’esposizione del Maestro Salvo Coglitori, noto per la sua ricerca cromatica unica e le iconiche tele “scheggiate”.
L’identità visiva dell’intero palinsesto, curata dall’Art Director Simone Tirendi, funge da filo conduttore, legando le opere pittoriche alle locandine di ogni evento in un dialogo armonioso che il pubblico potrà esplorare dal vivo.
Invito alla partecipazione
Le Veglie di Agata 2026 si preannunciano come un’esperienza necessaria, un invito a vivere Catania attraverso una lente nuova, dove il silenzio condiviso diventa libertà e l’espressione artistica si fa preghiera. Vi invitiamo a seguire tutti gli aggiornamenti di questa rassegna che celebra l’anima culturale della nostra città.