La rassegna culturale “Sorgenti dell’Anima” sta vivendo il suo momento di massima intensità in questi giorni di luglio, trasformando la suggestiva frazione di Presa, a Piedimonte Etneo, in un centro nevralgico per l’arte e la tradizione siciliana. Dopo il successo riscosso lo scorso venerdì 10 luglio, quando il Maestro Salvo Troina e la Compagnia Sal.Tro. hanno animato Piazza Maria SS. delle Grazie con lo spettacolo “Canzoni di un tempo che fu”, la manifestazione prosegue il suo cammino all’insegna della cultura e della valorizzazione del territorio.

Presa, un omaggio all’acqua e all’identità del territorio

L’evento, nato per celebrare l’acqua come risorsa ancestrale e vitale — elemento da cui deriva storicamente il nome della borgata — continua a richiamare un pubblico numeroso, desideroso di trovare ristoro nelle fresche serate etnee e di nutrire lo spirito attraverso il teatro e la musica. La rassegna, che gode del patrocinio del Comune di Piedimonte Etneo e dell’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, si conferma come un appuntamento di alto profilo, capace di intrecciare la storia dei luoghi con le eccellenze artistiche della regione.

Gli appuntamenti in programma

Il cartellone prosegue con due momenti di grande spessore che porteranno in scena la storia e la cultura siciliana. Venerdì 17 luglio, alle ore 21:00, sarà la volta di Carmelo Rosario Cannavò, che proporrà “Sicilia Stupor Mundi”, un percorso narrativo prodotto dal Centro Studi Artistici e dal Teatro Stabile di Acireale che rilegge i secoli di storia della nostra terra.

Il percorso si concluderà lunedì 20 luglio, sempre alle ore 21:00, con il gran finale: sul palco saliranno Giovanna Criscuolo e Vincenzo Volo con lo spettacolo “La Foto del Turista”, una chiusura brillante prodotta dall’associazione “IN ARTE”.

Un’esperienza da vivere

Partecipare a queste serate non significa soltanto assistere a uno spettacolo teatrale, ma immergersi in un contesto unico dove l’arte incontra le eccellenze del territorio. Ogni serata è pensata per offrire al pubblico non solo nutrimento per lo spirito, ma anche l’opportunità di riscoprire i prodotti autoctoni dell’Etna, in un clima conviviale e rigenerante.

A completare questa esperienza, la rassegna prevede anche la consegna della storica “Coppa delle sorgenti” a un artista locale che si è distinto per la valorizzazione dell’identità siciliana, un riconoscimento che suggella il legame profondo tra la borgata di Presa e le sue radici. Tutte le serate sono a ingresso libero, offrendo così a tutti la possibilità di vivere appieno questa preziosa proposta culturale.