Torna a Linguaglossa la rassegna estiva “Wines at Sunset – La Dolce Vita sull’Etna” firmata dall’azienda vinicola Gambino, che dopo il successo della prima edizione propone tre imperdibili appuntamenti il 24 e 31 luglio e il 7 agosto.
Immersa tra i vigneti in una posizione panoramica unica che abbraccia il vulcano, i terrazzamenti vitati e il Mar Ionio, la cantina fa da palcoscenico a un format che unisce vino, arte, musica e cultura sotto il segno di tre parole chiave: Creare, Ascoltare, Partecipare.

Il programma delle serate
Il primo appuntamento si tiene giovedì 24 luglio con Paint & Sip al Tramonto, un’esperienza creativa in cui, guidati da un’artista locale e sorseggiando i vini della cantina, i partecipanti dipingerán la propria tela ispirati dai colori dell’Etna. La serata prosegue con la Garden Food Experience nei giardini e un DJ Set fino a tardi.

Si prosegue giovedì 31 luglio con Garden Wine Stories & Cinema Experience, un viaggio tra vino, memoria e racconto. Tre etichette raccontano altrettante storie (un luogo, una persona, una vendemmia) dialogando con giornalisti e ospiti della cultura, prima di culminare in una Garden Food Experience e nella magia del cinema sotto le stelle.
Il gran finale è previsto per giovedì 7 agosto con Sunset Wine Challenge & Live Music. La serata conclusiva offre una coinvolgente degustazione alla cieca di tre “mystery wines”. Guidati dallo staff, i partecipanti mettono alla prova i sensi per eleggere il Sunset Wine Detective, seguito da musica dal vivo e da un grill party in giardino.

È necessaria la prenotazione tramite il sito di Gambino Vini, via email o contattando i numeri dedicati.
La bellezza e l’utilità degli eventi enologici in Sicilia
Vivere gli eventi dedicati al vino in una terra straordinaria come la Sicilia assume un significato unico e profondo. Le rassegne enologiche estive non rappresentano soltanto un’occasione di svago o di degustazione d’eccellenza, ma costituiscono un formidabile motore culturale e turistico per l’isola. Eventi come questi valorizzano il patrimonio paesaggistico e la biodiversità dei territori vulcanici e rurali, creando un legame indissolubile tra chi produce la terra e chi la vive come visitatore.
Unire il vino all’arte, alla musica e alla narrazione culturale significa offrire un’utilità concreta al territorio: promuovere un turismo consapevole, sostenibile e di qualità, capace di raccontare l’autenticità siciliana lontano dai circuiti di massa. La bellezza di ritrovarsi nei luoghi della produzione enoica diventa così un’esperienza formativa ed emozionale, un modo per custodire le tradizioni locali e trasformare ogni calice in un racconto collettivo di identità e bellezza.