Ci sono traguardi che valgono molto più di un attestato ufficiale. Rappresentano la vittoria della determinazione sul buio, della costanza sulla paura e della vita che torna a sbocciare dopo la tempesta. È esattamente questo il significato profondo del risultato raggiunto da Grazia Ferrara e dal suo fido cane, Camillo, che hanno superato con successo l’esame ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) di Operatività su Superficie, diventando ufficialmente un binomio operativo per la ricerca di persone disperse.
La promessa di un impegno sul campo
Noi di Eventando Catania abbiamo avuto modo di conoscere da vicino Grazia e il suo splendido cane in occasione della benedizione dei cani di San Vito. Ma è stato soprattutto durante le sessioni di addestramento sul territorio a Ragalna, che abbiamo avuto il privilegio di osservare direttamente la sua straordinaria bravura, la precisione negli interventi e una dedizione autentica e profonda. Vederli all’opera significava già intravedere la stoffa di una vera squadra pronta a fare la differenza.
Un percorso di crescita e sacrificio
Per chi guarda da fuori, l’immagine di un’Unità Cinofila Operativa trasmette immediatamente un senso di forza, sicurezza e competenza. E competenza è ciò che non è mai mancato in questo percorso, fatto di due anni di impegno intenso, addestramenti costanti, sacrifici e momenti di confronto indispensabili.

Non è stato un cammino semplice. Richiami, correzioni e le difficoltà inevitabili di una formazione severa hanno fatto parte di una crescita che non è stata solo tecnica, ma profondamente umana. Credere nel potenziale di una persona e di una squadra significa anche pretendere il massimo, perché solo attraverso la disciplina e il lavoro costante si costruiscono affidabilità e consapevolezza. Grazia ha affrontato ogni ostacolo con una tempra e una forza d’animo straordinarie, trasformando ogni sfida nel motore di una crescita personale e professionale profonda.
Le parole di Grazia: emozione e consapevolezza
Ripercorrere questo cammino significa fare i conti con le proprie insicurezze e trasformarle in coraggio. A raccontarlo è la stessa Grazia:
«Non ci credevo, quando ho letto “idoneo” sul libretto ho capito che dietro una scritta c’era molto di più. C’era sacrificio, dedizione e passione, due anni intensi di addestramento e fatica, di alti e di bassi. Questo è solo un punto di inizio perché non si smette mai di imparare e mai di addestrarsi».
Un traguardo nato da un amore viscerale per gli animali e coltivato superando le proprie paure più profonde:
«Ho da sempre avuto una passione per gli animali e soprattutto per i cani, mi piaceva cercare di capirli con semplici segnali che ogni giorno ci comunicano. Quando ho adottato Camillo, ho avuto molta paura e ripensamenti perché non mi sentivo all’altezza. Ma bisogna sempre cogliere l’attimo e io l’ho fatto e pensandoci rifarei questa scelta sempre. Non nego che è stata dura ma questo traguardo significa molto per me e per le persone che mi hanno sempre sostenuto e aiutato in questo percorso tortuoso ma anche pieno di meraviglie».
Un nuovo inizio al servizio della collettività
Il superamento dell’esame non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova e fondamentale responsabilità. Essere un’Unità Cinofila Operativa significa mettersi al servizio della comunità con totale dedizione, sapendo che ogni singolo addestramento con il proprio cane è un tassello prezioso per essere pronti a intervenire quando qualcuno avrà bisogno di aiuto.

Dietro a questo successo c’è il supporto di una vera comunità. Come sottolinea con gratitudine la stessa protagonista:
«Vorrei tanto ringraziare la mia associazione Magnavis Catania unità cinofile ricerca e soccorso che ormai è diventata la seconda famiglia, ringrazio di cuore la persona che ha sempre creduto in me, che mi ha insegnato tanto e che ha visto crescere il rapporto tra me e Cami, Francesco Scuto, e ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto in questo cammino che continuerà sempre ❤️».
La storia di Grazia e del suo cane Camillo ci lascia un messaggio universale: la forza di volontà può davvero spostare gli ostacoli più grandi e raggiungere traguardi straordinari.